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Massimo Bottura è uno dei protagonisti della ristorazione che portano più avanti la cucina di ricerca nel nostro paese.
George Coigny, Alain Ducasse e Ferran Adrià sono incontri importanti per la sua formazione. A New York incontra Lara Gilmore, appassionata d'arte, che lo riaccompagna in Italia e lo sostiene nel suo progetto: rilevare a Modena una trattoria di tigelle e salumi per dar vita all'Osteria Francescana. Il design moderno ed essenziale accompagna una cucina d'autore ingegnosa e ad alta carica emotiva, che gioca con i colori, le forme e le consistenze. La cucina proposta è definita "informale", realizzata attraverso una decostruzione dei piatti della tradizione, che vengono privati delle forme originali per acquisirne di totalmente nuove.
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